Google in tribunale: la musica degli artisti indipendenti usata per addestrare l’AI?
Il 6 marzo un gruppo di musicisti e cantautori indipendenti ha intentato causa contro Google, accusando l’azienda di aver addestrato Lyria 3 — il suo nuovo modello AI per la generazione musicale — utilizzando registrazioni protette da copyright prelevate da YouTube, senza autorizzazione né compenso.
I numeri nella denuncia fanno impressione: 44 milioni di clip audio e 280.000 ore di musica che sarebbero state copiate per alimentare il sistema. Lyria 3, sviluppata da Google DeepMind e lanciata il 18 febbraio tramite l’app Gemini, permette a oltre 750 milioni di utenti di generare brani di 30 secondi da un semplice testo o un’immagine.
Ma la questione va oltre la tecnologia. Google non gestisce solo un generatore musicale: possiede YouTube e Content ID, il sistema su cui artisti ed etichette fanno affidamento per proteggere le proprie opere. Secondo gli avvocati dei querelanti, questo le avrebbe conferito un vantaggio strutturale enorme — e tutte le risorse per sviluppare il prodotto legalmente, senza farlo.
Una storia che riguarda ogni artista che pubblica musica online.
Noi crediamo che ogni produzione abbia un valore — e un proprietario. Se stai cercando uno studio di registrazione professionale a Bergamo per il tuo prossimo progetto, siamo qui: dalla ripresa in sala fino al mixing e mastering finale, ogni traccia che esce dal nostro studio appartiene a chi l’ha creata.
🎚️ Recording • Mixing • Mastering • Produzione Musicale 📍 Bergamo 🔗Contattaci


